I vantaggi locali consisteranno in una diminuzione della contaminazione batterica, in un aumento della vascolarizzazione e detersione, nell’induzione della riepitelizzazione e nella modulazione del tessuto di granulazione.
I sostituti cutanei possono essere sintetici, biologici o biosintetici (cioè sintetici + collagene) onde evitare di ricorrere alla liposuzione. La cute allogenica offre una copertura ottimale, e difatti rappresenta il substrato dermico di quella cute rappresenta poi il tessuto definitivo della ricostruzione mediante utilizzo di cheratinociti autologhi. Il derma allogenico, seo firm essendo scarso in antigeni, offre una buona compatibilità per l’attecchimento in situ di cheratinociti autologhi, che ricostituiranno l’epidermide.
 
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